• Architecture, 2017 olio su cotone / oil on cotton cm 217 x 290

Biografia

Dimitri Agnello realizza una serie di lavori a olio su cotone frutto di una ricerca durata tre anni sull’immagine e sulla sua percezione. Il tema centrale delle opere è l’educazione, intesa non solo come educazione scolastica, ma anche come crescita e creazione di aspettative, rigore, imposizione, addomesticamento.

Le opere di Agnello nascono da un lungo lavoro di gestazione, una sorta di “rito” di ricerca, selezione, archiviazione e rielaborazione di materiale visivo. Agnello si riappropria di immagini che già appartengono alla memoria collettiva, provenienti da vecchie riviste, dalla storia dell’arte, dal cinema sino alla vita quotidiana, rifiutando però qualsiasi dimensione nostalgica e rivendicandone invece l’attualità. L’indagine è ricca di simbologie e si muove per assonanze, alla ricerca di composizioni o manufatti che possano ricordare qualcosa di “altro” nella forma o nella simbologia: un fluoroscopio di inizi ‘900, tra i primi macchinari di radiologia, ricorda un visore per la realtà virtuale, il sacramento dell’eucarestia si lega invece alla rappresentazione di pillole farmacologiche, mentre corpi umani visti da prospettive inedite assumono quasi le sembianze di architetture industriali.

Nella poetica creativa dell’artista, il lavoro certosino di ricerca e selezione assume importanza tale da trasformare quasi la gestazione dei suoi lavori nell’opera d’arte stessa.
La scelta del cotone come supporto pittorico è direttamente ispirata dalla tradizione dell’arazzo, ricalca la volontà di raccontare storie su stoffa, scegliendo però un materiale povero, in antitesi ai materiali preziosi come la seta, l’oro e l’argento che venivano utilizzati in passato.

 

Gallery Exhibition

M77 Gallery presenta UNO+UNO, doppia personale inedita di Ieva Petersone (Jelgava, Lettonia, 1984) e Dimitri Agnello (Carrara, 1995), che rimarrà aperta al pubblico da martedì 27 febbraio 2018 a sabato 7 aprile 2018.

I due giovani artisti sono i protagonisti di una originale dialettica sul colore e sull’uso dei materiali che esplicita, con esiti pur diametralmente diversi, una comune ricerca creativa basata sui rimandi, sull’allusione e sull’illusione dell’immagine.

Con la mostra UNO+UNO, M77 Gallery riconferma la propria volontà di porre, accanto a mostre di artisti affermati, una attenzione particolare al dialogo con i giovani artisti emergenti, come nel caso della personale Moving Mountains (2015) di Robert Fekete.

La mostra sarà accompagnata da un volume con due testi di Michele Bonuomo e rimarrà aperta al pubblico da martedì 27 febbraio 2018 sino a sabato 21 aprile 2018.

Scarica CS completo