Gateway, nuova installazione di Odili Donald Odita al Newark Museum

Verrà presto aperta al pubblico Gateway, la nuova installazione murale di Odili Donald Odita attualmente in allestimento presso la Eweson Lobby del Newark Museum di Newark, New Jersey. L’installazione sarà composta da otto colorati pannelli nell’inconfondibile stile geometrico dell’artista.

Prima grande retrospettiva museale per McDermott & McGough al Dallas Contemporary

Siamo veramente felici di annunciare la prima grande retrospettiva museale americana dedicata all’opera di McDermott & McGough “I’ve Seen the Future and I’m not Going” che aprirà al Dallas Contemporary in concomitanza con l’installazione pubblica del duo “The Oscar Wilde Temple” a New York City! Congratulazioni!

“Guarda Lontano – Look Afar” di Chiara Dynys alla 7° Biennale di Mosca

Filtrata attraverso enigmatiche sfere di cristallo o iridescente e colorata come l’Aurora Boreale, è la luce l’indiscussa protagonista che collega tra loro le due installazioni di Chiara Dynys per la VII Biennale di Mosca. La mostra “Guarda Lontano – Look Afar” apre il 19 settembre!

Robert Fekete – Disruptive Imagination (Paintings from Robert Runtàk’s Collection)

Dopo il grande successo riscosso ad Ostava, “Distruptive Imagination”, la collettiva che vede tra i protagonisti il pittore Robert Fekete, riapre le porte l’8 Agosto in una nuova sede.  La mostra verrà infatti ospitata dal Ferenczy Múzeumi Centrum – MűvészetMalom a Szentendre in Ungheria con la curatela di Jane Neal.

Marco Petrus. Matrici – Gallerie d’Italia Palazzo Zevallos Stigliano, Napoli

È con grandissimo piacere che M77 annuncia la mostra “Marco Petrus. Matrici” che inaugurerà sabato 24 Giugno presso il Palazzo Zevallos Stigliano di Napoli con la curatela di Michele Bonuomo. Il progetto espositivo dell’artista, realizzato in collaborazione con Le Gallerie d’Italia, si avvarrà del patronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee e del Museo Madre articolandosi in venticinque dipinti di grandi dimensioni dedicati ad uno dei luoghi più emblematici e simbolici della città: le Vele di Scampia. Il catalogo della mostra, disponibile presso sedi selezionate, è edito da Marsilio Editori e contiene i testi di Michele Bonuomo, Mario Martone e Andrea Viliani.

M77 presenta il volume LUCA PIGNATELLI OPERE SU CARTA

La Galleria M77 è lieta di annunciare la pubblicazione del libro Luca Pignatelli Opere su Carta a cura di Danilo Eccher ed edito da Skira Editore. Nell’evento di presentazione che si terrà giovedì 27 Aprile 2017
alle ore 18.30 presso gli spazi della Fondazione Piero Portaluppi saranno presenti l’artista e il curatore i quali verranno introdotti da Elena Lydia Scipioni.

Arte Fiera 2017

Odili Donald Odita, Time Machine, 2016, Latex acrilico su pannello laminato, 244 x 122 cm

M77 Gallery è lieta di comunicare la sua partecipazione a Arte Fiera 2017

27 – 30 gennaio 2017

Preview giovedi 26 gennaio 2017

 

Padiglione 26 Stand B86

Viale della Fiera, 20

40127 Bologna

Ingresso: Ovest Costituzione

Robert Fekete – NARUŠENÁ IMAGINACE / DISRUPTIVE IMAGINATION. Making Windows Where There Were Once Walls

Inaugurazione 24 gennaio 2017  ore 17

House of Fine Arts Dum Umeni, Ostrava

Jurečkova 1750/9, 702 00 Moravská Ostrava a Přívoz, Repubblica Ceca

Making Windows Where There Were Once Walls è la prima mostra pubblica focalizzata esclusivamente sulla parte internazionale della collezione di Robert Runtak. A cura di Jane Neal, l’esposizione cerca di evidenziare due fili molto particolari che si intrecciano: un’acuta consapevolezza dell’individuo in mezzo alla natura mutevole della società contemporanea, e una comprensione unica artistica e l’apprezzamento del potere dello spirito umano. Sono questi i fili che trattengono l’essenza delle opere della collezione e rivelano proprio rapporto personale del collezionista per l’arte e per la sua posizione all’interno della società di oggi. Viviamo in un tempo di grandi cambiamenti e sconvolgimenti politici in tutto il mondo. Gli artisti di questa mostra sono Radu Baies (1988), Tilo Baumgartel (1972), Giampaolo Bertozzi (1957), Norbert Bisky (1970), Zsolt Bodoni (1975), Alin Bozbiciu (1989), Cornel Brudascu (1937), Jonas Burgert (1969), Stefano Dal Monte Casoni (1961), Dinos Chapman (1962), Jake Chapman (1966), Kis Roka Csaba (1981), Martin Eder (1968), Tim Eitel (1971), Oana Farcas (1981), Robert Fekete (1987), Michael Kunze (1961), Haruko Maeda (1983), Marin Majic (1979), Justin Mortimer (1970), Leopold Rabus (1977), Daniel Richter (1962), Serban Savu (1978), George Shaw ( 1966), Mircea Suciu (1978), Attila Szucs (1967), Alexander Tinei (1967), Szabolcs Veres (1983), Caroline Walker (1982), Jonathan Wateridge (1972), Craig Wylie (1973).

Robert Fekete @ THE WANDERERS: Contemporary Painting from Cluj

Inaugurazione 11 gennaio 2017  ore 18 – 20

Richard Taittinger Gallery

154 Ludlow Street

New York, NY 10002

Per più di un decennio Cluj-Napoca, la capitale della Transilvania, è stata un fiorente centro d’arte contemporanea per la Romania e per il mondo dell’arte internazionale. L’inizio di questa tendenza è stato fondato su una richiesta di cambiamento in nome della rappresentazione di un gruppo di pittori, un gruppo che da allora è stato identificato come “Scuola di Cluj”. Questi giovani artisti hanno osato assumere un diverso paradigma artistico, che ha combinato le tendenze dell’arte concettuale dell’occidente con la pittura figurativa tradizionale. Gli artisti di questa esposizione sonoRobert Fekete (1987), Cornel Brudaşcu (1937), Ioan Sbârciu (1948), Victor Răcătău (1967), Aureliano Pirosca (1973), Marius Bercea (1979), Oana Fărcaş (1981), Alin Bozbiciu (1989) e Sergiu Toma (1987).

SCOPE Miami Beach 2016

11:00 – 20:00

Chiara Dynys, Accampamento dei fiori, 2015, Fusione di metacrilato, 40x60x40 cm

Ieva Petersone, Chromatic series, 2016, Olio su tela, 60×90 cm

M77 Gallery è lieta di comunicare la sua partecipazione a SCOPE Miami Beach 2016

29 novembre – 4 dicembre, 2016

 

Stand C05

SCOPE Miami Beach Pavilion

801 Ocean Drive

Miami Beach, Florida

USA

Emilio Isgrò e Anselm Kiefer – Alfabeti Sommersi

Alfabeti Sommersi

Emilio Isgrò e Anselm Kiefer a Palazzo Vecchio

1 -13 Novembre 2016

A cura di Marco Bazzini e Sergio Risaliti

In occasione del 50° anniversario dell’alluvione di Firenze saranno presentate per la prima volta e in un unico contesto fiorentino le opere di due grandi artisti del nostro tempo: Anselm Kiefer ed Emilio Isgrò. La mostra, a cura di Marco Bazzini e Sergio Risaliti, realizzata in collaborazione con le gallerie Lia Rumma e Tornabuoni Arte,  sarà ospitata da 1 novembre al 13 novembre in Sala d’Armi a Palazzo Vecchio, dove si concentreranno nei giorni successivi gran parte degli eventi organizzati dal Comune di Firenze per ricordare i drammatici eventi del 1966, quando, verso le cinque del mattino del 4 novembre, l’Arno straripò trasformando la città in un immenso lago immerso nelle tenebre di acque limacciose, causando vittime e travolgendo nella sua furia auto e merci di ogni genere, quadri e sculture, libri e manoscritti, infangando preziosi affreschi, marmi e fondi oro, tessuti e arredi lignei. 

Isgrò – Palazzo Reale

Dal 29 giugno al 25 settembre 2016 Milano rende omaggio a Emilio Isgrò con una grande antologica contemporaneamente allestita in più sedi, a cura di Marco Bazzini. Emilio Isgrò, figura pressoché unica nel panorama dell’arte contemporanea nazionale e internazionale, ha fondato un nuovo linguaggio di grande originalità e trasparenza con le sue celebri cancellature e i suoi interventi sul testo in tutte le lingue e in tutte le forme. Tre le sedi del progetto espositivo: Palazzo Reale, dove sarà esposta una selezione di lavori storici ricca di oltre 200 opere tra libri cancellati, quadri e installazioni, Gallerie d’Italia dove sarà esposto in anteprima il celebre ritratto di Alessandro Manzoni dipinto da Hayez e cancellato in bianco, infine Casa del Manzoni, sempre con un nuovo lavoro: I promessi sposi cancellati per venticinque lettori e dieci appestati.

Luca Pignatelli – “Migranti” alla Galleria degli Uffizi

Lunedì 28 settembre nell’aula dell’ex-Chiesa di San Pier Scheraggio si è svolta la cerimonia di donazione alla Galleria degli Uffizidell’autoritratto di Luca Pignatelli, dal titoloMitridate, re del Ponto. Oltre all’artista, era presente il Direttore della Galleria, Antonio Natali. Con l’occasione è stata inaugurata l’esposizione dal titolo Migranti, comprendente lo stesso autoritratto e altre otto opere su legno (realizzate a tecnica mista su tavola dallo stesso artista milanese) nella Sala del camino attigua al Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi(Piano Nobile). Corredata dal catalogo della mostra con i testi dello stesso Natali e di Carlo Arturo Quintavalle, l’esposizione proseguirà fino all’8 novembre 2015 con ingresso compreso nel costo del biglietto della Galleria degli Uffizi.

Chiara Dynys – Pane Al Mondo, Museo Carlo Bilotti, Roma

Museo Carlo Bilotti (Roma)
dal 14 maggio al 28th giugno 2015
Chiara Dynys. Pane Al Mondo

Come suggerisce il titolo, l’arte diventa lo strumento attraverso cui l’artista veicola la sua personale interpretazione del tema proposto per l’Expo in Italia, nutrire il pianeta, energie per la vita. I progetti in mostra, esplorazioni metaforiche dei concetti allargati di nutrimento e vita, rappresentano un ulteriore sviluppo di quella che è la cifra essenziale della ricerca artistica di Chiara Dynys, incentrata sul processo conoscitivo e sulle relazioni che intercorrono fra lo spazio espositivo, l’opera e il suo pubblico. L’esposizione si compone di diverse parti dislocate negli spazi più rappresentativi del Museo. Le opere sono vive e in continuo movimento, si nutrono dello sguardo dello spettatore ed è proprio dal rapporto con esso che prendono vita e nasce la trasformazione.

Collezione Consolandi

Preview di M77 Gallery con la presentazione del volume a cura di Francesco Poli “L’arte cambia la vita. Sette storie esemplari di imprenditori e professionisti, collezionisti per passione”, pubblicato dal Sole 24 Ore Cultura con il sostegno di DLArte. Sono intervenuti: Claudia Consolandi, Giovanna Forlanelli Rovati, Michele Bonuomo e Gillo Dorfles. La presentazione del libro è stata l’occasione per discutere della “professione del collezionista” nel corso del Novecento attraverso una serie di figure mitiche della storia dell’arte del secolo scorso che hanno saputo prevedere i rapidi cambiamenti del mercato e amare gli artisti più rappresentativi: da Jucker a Jesi, da Panza di Biumo a Giorgio Franchetti. Oltre Claudia Consolandi, figlia del notaio Paolo Consolandi, Giovanna Forlanelli Rovati ha parlato della collezione aziendale di Rottapharm/Madaus.